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E via….sono ripartiti i campionati di calcio giovanili!!
Dopo lo splendido risultato della vittoria del girone autunnale da parte della squadra esordienti mista 2006/2007 la Nuova Cormano Calcio ha voluto fare un ulteriore passo avanti: e non lo ha fatto per vincere ancora, ma per permettere a tutti i ragazzi, soprattutto a quelli che avevano giocato meno per vari motivi, di avere un posto fisso in squadra.
E così è nata l’idea di formare 2 squadre, una pura 2006 e sempre una mista ma quasi totalmente composta dai ragazzi nati nel 2007, come il mio Riccardo.
Naturalmente molte difficoltà nelle prime amichevoli per un gruppo di ragazzi che non aveva mai giocato insieme dal primo minuto, ma gli allenatori sono stati bravi a tenere alto il morale e l’attenzione negli allenamenti.
Sabato quindi prima partita di campionato fuori casa, su un campo difficile come quello dell’Orione, dove anche i compagni più grandi avevano fatto fatica ad imporsi.
Inizio tremendo, sotto 1 a 0 dopo 3 minuti….una cosa che avrebbe piegato le gambe a tanti, ma loro hanno ricominciato con pazienza e attenzione, e nel secondo e terzo tempo hanno ribaltato il risultato portando a casa una bella vittoria che dà loro tanto morale e la consapevolezza di potersela giocare con tutti.
Ma la cosa che più mi ha colpito è stata questa: eravamo in 10, giocando a 9 avevamo un solo cambio, e durante il riscaldamento uno dei ragazzi ha sentito male alla caviglia e ha chiesto di partire dalla panchina: ma nel secondo ha chiesto comunque di poter entrare, per dare una mano anche lui nonostante il dolore.
Un suo compagno era venuto a giocare addirittura con un po’ di febbre, ma sapendo delle difficoltà di formazione aveva stretto i denti, giocando poi tutti e 3 i tempi!!
Infine il terzo gol è stato segnato da uno dei ragazzi che, come i primi due, aveva giocato meno nel campionato autunnale!!!
Ecco….al di là della vittoria è questo il segnale più bello arrivato da questa partita: con la squadra in difficoltà nessuno si è tirato indietro e tutti hanno dato il loro aiuto!
Questo vuol dire avere capito cosa vuole dire essere una squadra e volerne fare parte ed è questo che la NCC vuole insegnare ai propri piccoli calciatori: nessuno è un campione da solo ma insieme si vince anche quando si perde!!!

Ravera